Racconto II
I tre fratelli pescatori
Tre fratelli pescatori salparono verso dove sorge il sole in una notte rischiarata dalla luna, che sull'acqua stendeva un sentiero d'argento. All'improvviso una pinna solcò quel bagliore: uno squalo. Presi dal panico, voltarono la prua e cercarono di tornare sui loro passi.
Navigando verso NORD scorsero una tartaruga marina che fendeva lenta le onde, e come un buon presagio decisero di seguirla. Ma dopo breve tragitto la corrente li spinse a NORD/EST contro alcuni scogli, dove tra la schiuma brulicava una colonia di granchi.
Affamati e ancora in cerca di pesce, i tre fratelli ripresero il viaggio verso SUD/EST; e presto una fitta nebbia calò a cancellare mare e cielo. In quel silenzio d'ovatta udirono la splendida voce di una donna e, incantati, seguirono il suo canto.
Fu così che si imbatterono in una sirena. Ammaliati dalla sua voce, i tre fratelli si avvicinarono senza timore, e andarono incontro alla loro fine tra le braccia del mare.